Infissi: Sostituzione, detrazioni e agevolazioni

29 Luglio 2017
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29 Luglio 2017 Luigi Nasti

Quando e perché sostituire gli infissi

Arriva l’estate e con essa arriva il momento di fare le pulizie di casa, di dedicarsi al giardino e a qualche piccolo intervento in tutta la casa. Ristrutturare, imbiancare o qualche intervento di recupero energetico prima dell’arrivo dell’inverno diventano cosi urgenti. Sostituire gli infissi o fare la manutenzione può essere un intervento sicuramente da prendere in considerazione. Se poi durante l’inverno ci capitava spesso di sentire spifferi, di notare delle macchie di umidità sulle pareti o di essere disturbati dai rumori, la loro sostituzione diventa di fondamentale importanza.

Finestre di nuova concezione possono garantire risparmio energetico, facendoci ridurre i consumi in termini di riscaldamento invernale e climatizzazione estiva. Possono garantire maggior isolamento acustico, proteggendo la nostra quiete dai rumori molesti, illuminare la nostra casa senza per questo sottoporla ai caldi raggi del sole ed infine perché no arredare i nostri ambienti. Tutto ciò donandoci un maggior confort abitativo e una sensazione di benessere.

Ma quale scegliere?

Li cambio con quelli più economici e realizzati con materiali plastici o magari scelgo lo stesso materiale dei precedenti ma di ultima generazione? Dove li acquisto?

Sicuramente queste sono tra le tante domande che ci poniamo quando arriva il momento di acquistare dei nuovi serramenti. Oggi il mercato, grazie anche alla diffusione di internet e alla globalizzazione, offre svariati prodotti di tutti i materiali, colori, forme, design e soprattutto prezzi.

sostituzione infissi con serramenti a risparmio energetico Sidel

Come districarsi nella scelta del serramento giusto?

Quando si ristruttura una casa, le finestre, sono gli elementi più difficili da scegliere, sia per le tante tipologie esistenti in commercio, sia perché ogni modello ha le sue caratteristiche. Spesso siamo lasciati soli a noi stessi e individuare quello più adatto al nostro stile e alle nostre esigenze non è sicuramente facile. Un primo passo da fare è quello di informarsi. Internet può aiutare per conoscere le nozioni di base, ma è sempre meglio rivolgersi ad un esperto che ci guiderà nella scelta del tipo di infisso, nel materiale in cui andrà realizzato, nella fase di preventivazione e rilievo misure.

Anche in termini economici l’acquisto delle nuove finetre rappresenta una scelta di grande valore, che deve essere eseguita valutando in maniera opportuna diversi aspetti. Il materiale in cui è realizzato, accessori che lo compongono, caratteristiche primarie e secondarie, risparmio energetico, dimensioni e tipologia. Inoltre ogni stanza può richiedere un’esigenza diversa, dal balcone a più ante, a quello scorrevole, in genere preferito in ambienti  particolarmente illuminati o dove bisogna recuperare spazio come la cucina o il salotto, non trascurando la privacy scegliendo vetri satinati per ambienti come il bagno o la cabina armadio.

Una valida guida la possiamo trovare nel rivenditore specializzato, nel professionista di progettazione, nell’architetto o in cui ha già fatto questo tipo di spesa. Ma ricordiamoci anche che i vecchi detti hanno sempre un fondamento di verità, in questo caso calza a pennello: quanto spendi tanto appendi! Tradotto il costo di un prodotto è legato al suo valore qualitativo e che prodotti realizzate ben costano di più ma durano anche di più.

rivenditori sidel

Sostituzione degli infissi: detrazione e agevolazioni fiscali 2017

Grazie alla nuova legge di stabilità 2017 che ha prorogato la possibilità di detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, è possibile detrarre interventi sull’involucro degli edifici, fra i quali rientra la sostituzione degli infissi.

La sostituzione dei serramenti di un’abitazione garantisce maggiore comfort, un sostanziale miglioramento termico e una diminuzione delle dispersioni, in particolar modo se vengono utilizzati infissi a risparmio energetico

L’agevolazione fiscale è concessa solo qualora siano rispettate determinate condizioni come.

  • la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici esistenti, ovvero, non si possono detrarre spese sostenute in corso di costruzione nuove, per le quali sono previste altre tipologie di agevolazioni fiscali.per queste si può ricorrere alla detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie).
  • la dimensione dei nuovi infissi deve essere la stessa di quelli da sostituire.
  • la sostituzione degli infissi esistenti deve necessariamente aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione.
  • i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza definiti dal Decreto 26 Gennaio 2010.

Si possono anche detrarre le spese per la sostituzione dei portoni di ingresso a patto che rispettino gli stessi requisiti di trasmittanza imposti per gli infissi e siano rivolti verso volumi non riscaldati. Si possono detrarre anche tutte le strutture accessorie agli infissi: scuri, persiane, cassonetti con le tapparelle incorporati al serramento.

Come funziona la detrazione fiscale?

L’agevolazione riguarda la detrazione delle spese sostenute dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’IRES (Imposta sul reddito delle società). L’importo totale della spesa sostenuta per prodotti a risparmio energetico fino al 31 dicembre 2017 per le singole unità immobiliari verrà recuperato per un totale pari al 65% e ripartito in dieci rate annuali di pari importo.

Indipendentemente dall’inizio dei lavori per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre far riferimento alla data del pagamento (per le persone fisiche, esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali) o alla data di ultimazione della prestazione per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.

Per la sostituzione degli infissi la detrazione ha un tetto massimo di 60.000 euro.

Per quanto riguarda la cumulabilità delle detrazioni, la detrazione del 65% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quali ad esempio quelle previste per la ristrutturazione edilizia.

Chi può usufruire della detrazione fiscale

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa che possiedono l’immobile, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, le associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. I condomini per le parti comuni, gli inquilini, coloro che hanno l’unità immobiliare in comodato d’uso. La detrazione può essere richiesta anche dai familiari conviventi con il possessore dell’immobile oggetto di intervento che sostengono e partecipano alla spesa per i lavori.

la posa qualificata secondo Sidel

La documentazione

La sostituzione degli infissi non necessita di comunicazione al Comune e quindi non comporta spese burocratiche.

Per attestare che gli infissi sostituiti sono a norma ed accedere alle agevolazioni fiscali previste per gli interventi sulle parti comuni degli edifici. Occorre chiedere all’installatore la certificazione di posa in opera a regola d’arte.

Si consiglia sempre di richiedere tale certificazione per attestare che i tuoi nuovi infissi sono stati installati a norma di legge.

La certificazione energetica dell’infisso, fornita dal produttore, è invece utile per richiedere la detrazione fiscale per gli interventi di miglioramento energetico dell’abitazione. Da questa documentazione occorre estrapolare i seguenti dati.

  • tipologia di telaio esistente prima dell’intervento.
  • tipologia di vetro esistente prima dell’intervento.
  • superficie complessiva di telaio e vetro oggetto dell’intervento.
  • tipologia di telaio esistente dopo l’intervento.
  • tipologia di vetro esistente dopo l’intervento.
  • trasmittanza del nuovo infisso.

 Per maggiori informazioni sulla riqualificazione energetica è possibile consultare la scheda sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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