23 Giugno 2017 Luigi Nasti

Protezione solare, scopriamo tutti i dettagli.

La luce del sole è piacevole, illumina le nostre case, riscalda e rende gli ambienti più luminosi e vivibili. Ma se nel periodo invernale facciamo il possibile per farla entrare in casa, al contrario in estate utilizziamo qualsiasi metodo per allontanarla dalle nostre stanze.

In molti casi per migliorare la vivibilità si utilizzano in maniera massiva sistemi di climatizzazione o ventilazione, ottenendo come unico risultato un consumo energetico altissimo e una sensazione di malessere generale.

protezione solare

E allora finestre chiuse anche in estate?

Si! Bisogna correre ai ripari ed aumentare la protezione solare. Socchiudere gli oscuri esterni ma lasciare aperte le finestre sarebbe utile per creare ombra all’interno ma l’aria calda o, ancor peggio, caldo-umida tenderebbe a entrare all’interno dell’abitazione.

Per mantenere una temperatura vivibile dentro casa, la cosa migliore è chiudere tutto. Sembra un controsenso, ma quando fuori fa molto caldo, una finestra aperta non aiuta. Quindi spalancate le finestre durante la notte per far circolare aria fresca, chiudendole al mattino insieme a serrande e persiane. Un’altro aiuto utile è collocare delle piante sul balcone e vicino alle finestre, assorbiranno parte del calore prodotto dal sole.

Finestre a risparmio energetico funzionano anche contro il caldo?

protezione solare e risparmio energetico

Una soluzione valida al problema è l’installazione di finestre a risparmio energetico di ultima generazione le quali sono studiate per evitare scambi di calore tra ambiente interno e quello esterno.

In fasi di acquisto o di sostituzione di infissi bisogna tener presente fattori fondamentali:

  • il luogo in cui si vive e le stagioni che lo caratterizzano.
  • l’esposizione dell’edificio.
  • l’esposizione delle singole stanze.

Basta il rispetto di queste piccole regole per orientarsi all’acquisto del serramento giusto e al tempo stesso idoneo per ottenere il massimo delle prestazioni in fatto di isolamento termico. Un fattore da non sottovalutare è il tipo di vetro installato, applicare sui vetri delle speciali pellicole antisole che consentono di ridurre fino all’80% l’energia solare.

Chi vuole ottenere un sensibile risparmio energetico con gli infissi dovrà scegliere porte e finestre dall’elevato isolamento termico così da poter abbattere le spese di riscaldamento in inverno e di condizionamento in estate. In più, con gli infissi giusti, è possibile risparmiare sull’illuminazione sfruttando la luce naturale anche nelle giornate nuvolose, vedasi finestre per tetti e lucernari.

Quale materiale scegliere per la protezione solare?

Nella scelta dei materiali per la realizzazione delle nostre finestre, bisogna considerare il cosiddetto fattore U. Il fattore U rappresenta la trasmittanza termica che esprime la quantità di calore che nel tempo può attraversare un elemento di superficie di 1 metro quadrato. In altre parole, in fattore U rappresenta il rapporto degli scambi termici tra la superficie esterna di una parete e quella interna. Più il Fattore U di un materiale è elevato meno idoneo sarà quel materiale per l’impiego edile, al contrario, più basso sarà il valore U e maggiore sarà il suo isolamento termico.

Si può dunque facilmente dedurre che se un infisso a risparmio energetico riesce ad evitare nei periodi invernali la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno.  Lo stesso infisso, se tenuto chiuso nelle ore più calde della giornata, eviterà quindi la dispersione dell’aria fresca interna verso l’esterno.

Una mano anche dalla natura

protezione solare

Isolate la vostra abitazione, pensate ad un tetto verde. L’utilizzo di un manto vegetale sulla copertura, migliora l’isolamento termico della copertura, ed in estate limita il calore che penetra attraverso le superfici dell’edificio. Informatevi da una ditta specializzata in tetti verdi per un preventivo di fattibilità.

Per la protezione solare, scegliete finestre e sistemi oscuranti in legno. Sul fronte risparmio energetico. Il legno, per natura è il miglior isolante ecologico sia termico che acustico. Inoltre l’utilizzo di materiali naturali a base di legno o suoi derivati per il pacchetto isolante contribuisce a migliorare la traspirabilità di tutta la casa contribuendo di fatto ad aumentare il confort abitativo.

Se avete un giardino, piantate alberi in modo strategico, lasciate che la natura vi aiuti a sopportare il caldo e a ridurre le bollette. Utilizate alberi e piante che d’inverno perdono le foglie, collocate lungo le pareti est e ovest della vostra casa, d’estate produrranno l’ombra mentre in inverno lasceranno passare la luce. In generale, per chi non avesse un giardino, avere piante su terrazzi e balconi aiuta ad assorbire il calore esterno.

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